Paura di perdersi.

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Avete mai provato la paura di perdere qualcuno? 

Per me è terribile. Mi Blocca il respiro, mi fa rimanere in apnea, mi blocca l’appetito e la salivazione. Mi mette ko. Mi fa diventare completamente pazza, perché forse qualcuno staccherà il mio cuore e fa un male terribile solo il pensiero. Ho terrore di perderti. Ho paura di perdermi. Ma perché perdersi cosi? Perché perdersi proprio? Perché uno dovrebbe migliorare se stesso perdendo se stesso? Come potrebbe vivere? Cosa potrebbe imparare? 

Io odio perdere qualcuno. Non odio perdere. 

Io soffro nel dover a tutti i costi dimenticare qualcuno  per dimenticare me. Come si sopporta questa sofferenza? Come si può rimanere lucidi se una parte di te ti viene strappata via dalla vita? Come si fa ad accettare che quello sarà il tuo ultimo saluto che fai a chi ti è più caro al mondo? Nel pratico della vita come si fa? Io non riesco a vivere per non aver potuto vivere. 

Io credo nell’amore, in tutte le sue forme. Credo che amarsi significhi non perdersi mai per ritrovarsi. Perché amando l’altro uno ritrova se stesso. 

Ma la vita ti fa andare via. Ed è una grande stronza. Ed io lo sono. Lo sono tanto. Sono stronza perché le cose me le vivo sempre male, e le carte a volte non le gioco proprio. Il cambiamento è sempre una cosa ambigua. Ma fino ad ora per me mai è stato solo opportunità. Sempre e solo limiti. Ulteriori. 

Il coraggio è fatto di paure, diceva la grande Fallaci, ma io provo tante paure,senza trovare coraggio. Io il coraggio lo trovo condividendo la mia vita con le mie cose più care, ma non da sola. Perché essere soli a cosa serve? Che qualcuno provi a darmi una risposta. La solitudine mi piace, ma quella che mi creo io anche attorno agli altri o da sola. E sola ci so stare. Ma come fa chi riesce a vivere  senza essere dipendente dall’affetto e dall’amore? Come si fa? 

Ho paura. Ho paura di perdermi. Ho terrore di perderti. Perché perdersi?