Atti di attività.

Consiglio che una volta sentii dare a un giovane: “Fai sempre quel che hai paura di fare”.

Ralph Waldo Emerson

La verità è che tutti viviamo nella paura e tutti amiamo far vivere nella paura gli altri. Viviamo in una società dove ormai la paura regna sovrano: giovani che non iniziano proprio il loro percorso perchè  demotivati da chi è più grande  col ” tanto ormai dove vai con questa crisi ” , uomini che dopo tante fatiche si ritrovano nuovamente a caro babbo magari con una famiglia sulle spalle da mantenere, ragazzini e bambini che magari, rispetto alle generazioni precedenti , cominciano ad avere qualcosa in  meno …..e se si accende la TV, se si legge un semplice quotidiano , la paura, l’ansia di non sapere dove andare, che fare, che strada prendere inizia ad opprimerti.

Questo non è giusto. Logicamente per tanti motivi. Ma quello principale e più importante è che non è giusto far passare solo e ripetutamente questo messaggio. Attanagliati dalla paura, nessuno riesce a fare nulla, e chi ci prova spesso fallisce, non si è mai troppo convinti di farcela o meglio a volte non ci si impegna a fondo per farcela davvero.

Periodi di crisi e di difficoltà ci sono stati in ogni epoca. Allora perchè , nonostante tutto quello che abbiamo in più rispetto al passato, si rimane fermi, scoraggiati e non si vede ancora la luce per uscire da questo tunnel infernale di recessione e depressione ( anche d’animo ) ??

Il perchè io ritengo debba essere dovuto alla mancanza d’ azione e di stimoli. Dobbiamo stimolare il nostro animo, dobbiamo leggere il più che possiamo, buttarci a capofitto nei progetti che sogniamo, crearci un hobby, conoscere per davvero le persone, studiare  e capire meglio la storia non per dovere, esprimerci con le arti , essere ambiziosi nell’ acculturarsi….. tornare ad essere umili e ad accettare il fatto naturale e giusto che purtroppo nella vita si hanno tante vite spesso non sempre facili e belle, e che  bisogna sempre rimboccarsi le maniche e SAPER RICOMINCIARE DA CAPO.

Ormai siamo abituati a pensare che nella vita ci sia solo un percorso da seguire… studiare-lavorare-sposarsi-crearsi una famiglia-guadagnare-lavorare-lavorare-dimostrare agli altri quello che si ha e quello che si è – apparire- lavorare-essere sempre vincenti ed affermati……e se qualcuno si perde per strada, non riesce o con coraggio cambia strada..è la fine perchè si fallisce. E questo chi lo dice? ..ormai lo dicono purtroppo tutti , e tutti nonostante tutto si lamentano pur pensando questo sugli altri.

L’idea di fallire, di sbagliare, di provare, di ricominciare ci atterrisce solo perchè ” è così..” , ” ma dove vai” “è troppo difficile” “ma ti sei visto” , ” sei troppo giovane” , ” sei troppo vecchio” ecc..

Dobbiamo avere il coraggio di essere sempre attivi. L’attività è importante, come quella fisica, anche quella mentale aiuta a capire davvero come vivere la vita. Impegniamoci in tante cose, iniziamo cose anche se poi non le finiamo, pazienza, ma impegniamoci. Impegniamo il nostro tempo a parlare davvero con una persona, dal vivo, a conoscerci e a conoscere gli altri,  a trovarci in tante situazioni nuove, a rendere vantaggiose situazioni che sembrano il contrario, impariamo a giudicare meno, a capire di più, impariamo a ricominciare con sacrificio da capo senza sentire il peso del fallimento. Perchè il fallimento si ha solo quando non ci attiviamo più per nulla, e si rimane fermi aspettando che sempre qualcosa o qualcuno cambi. Ma la verità è che noi in primis dobbiamo cambiare.

Perciò giovani e non più giovani, abbiamo  ancora la vita davanti, non ci scoraggiamo, ognuno trova il suo posto nella vita. Non è mai morto di fame colui che nella vita si è impegnato ed ha rispettato sempre ognuno, ottenendo tutto con la formazione e sacrificio dato che  non esistono strade brevi. Godiamoci  la famiglia, studiamo per il piacere di studiare e non per sport anche a 50 anni perchè non si sa mai troppo,  cerchiamo  di non fermarci alle apparenze , andiamo oltre e permettettiamoci di sbagliare. Curiamo il nostro animo, e non solo il nostro aspetto e ficchiamoci nel cervello che siamo solo noi il limite a tutto , nonostante i tanti problemi che ci girano attorno  e ricordiamoci sempre questo:

Quando si agisce cresce il coraggio, quando si rimanda cresce la paura.

Publilio Siro

ImmagineE non c’è cosa più vera al mondo.

A presto! Rosamunda P.

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Tra moglie e marito…

Oggi, tra i consigli della nonna, mi ha colpito questo aneddoto…

Nel 1700 , madame de Beaumont consigliava ad una giovane sposa: ” Studia bene il carattere ed i gusti di tuo marito, così da potertici adeguare perché questo è l’unico modo di ottenere una vita coniugale armoniosa. Se scopri in lui qualche difetto grave, fa appello alla tua pazienza e al tuo amore, non cercare di vincerlo, mettendoti in aperta polemica ” .

Parole difficili a seguirsi in passato, figuriamoci al giorno d’oggi, eppure i consigli  ed insegnamenti delle nonne e delle donne di un tempo poggiano su  un principio base che è sempre valido in una coppia e cioè che è dovere di una moglie e di un marito  RISPETTARSI NEL BENE E NEL MALE…che ne dite?

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