La malinconia secondo Umberto Saba

La Malinconia

Malinconia
la vita mia
struggi terribilmente;
e non v’è al mondo, non c’è al mondo niente
che mi divaghi.

Niente, o una sola
casa. Figliola,
quella per me saresti.
S’apre una porta; in tue succinte vesti
entri, e mi smaghi.

Piccola tanto,
fugace incanto
di primavera. I biondi
riccioli molti nel berretto ascondi,
altri ne ostenti.

Ma giovinezza,
torbida ebbrezza,
passa, passa l’amore.
Restan sì tristi nel dolente cuore,
presentimenti.

Malinconia,
la vita mia
amò lieta una cosa,
sempre: la Morte. Or quasi è dolorosa,
ch’altro non spero.

Quando non s’ama
più, non si chiama
lei la liberatrice;
e nel dolore non fa più felice
il suo pensiero.

Io non sapevo
questo; ora bevo
l’ultimo sorso amaro
dell’esperienza. Oh quanto è mai più caro
il pensier della morte,

al giovanetto,
che a un primo affetto
cangia colore e trema.
Non ama il vecchio la tomba: suprema
crudeltà della sorte.

 
Annunci

A proposito degli anni 20!!

Mi ero completamente dimenticata in non so quale cartella o sotto cartella delle mie Flapper Girls…..

Per chi non lo sapesse le Flapper Girls ( conosciute anche come le “maschiette”) sono il primo effetto visibile e concreto dell’emancipazione femminile.

Se molte di voi amano fumare,  bere,  chiacchierare a più non posso,  portare abitini o capelli corti , ascoltare e ballare musica super ritmata  forse la libertà di farlo la dovete anche a loro!! Sbarazzine e scalmanate nel divertimento  come le maschiette (  chiamate così per via dei capelli corti ) non ci son state! Finalmente anche la donna inizia a sentirsi più libera nel fare qualche pazzia! 

Alla fine tutte dentro di noi,  siamo un po’  Flapper GirlsImmagine!!

  Mi sono imbattuta da pochi giorni nel mondo dei Blog…e devo dire la verità…lo trovo molto complicato ( infatti penso che dal mio blog si veda!! ) , competitivo e scusate se mi permetto a volte anche ridicolo: blogger che ti consigliano come far seguire il tuo mondo, chi dice come mantenere i followers fedeli…chi ti fa la scaletta delle regole per avere successo e fare i soldi con i tuoi pensieri …….l’unico commento che mi viene da fare a riguardo è Mbà!!!

Mbà per tanti motivi: 

  1. perchè se scrivo qualcosa su questo blog devo avere anche qui la paura di non piacere?? Voglio dire, se io scrivo tutti i miei pensieri e condivido con chissà chi i miei interessi, le mie passioni ed emozioni, perchè anche qui devo avere come unico pensiero quello di piacere a tutti i costi?? nessuno piace a tutti ….è un dato di fatto,e nessuno deve avere la paura di non piacere, sia nella realtà, ma figuriamoci nel mondo virtuale. Mi renderebbe felice trovare attraverso il mio blog, persone con i miei stessi interessi          ( che non sempre sono riuscita a trovare) che magari mi fanno conoscere altre cose, mi consigliano argomenti su cui potersi confrontare, musica che non sono mai riuscita a trovare e cosi via….Se scrivo su questo mio Blog è solo perchè  al posto di andare su fb e  per forza venire a conoscenza dei fatti altrui, o dover costantemente limitare i miei pensieri verso altri  ( che giuro a volte rischiano di diventare offensivi!) preferisco vivere nel mio mondo, nel mio bellissimo mondo fatto di curiosità e gusti del passato.
  2. Alla fine un blog che cosa rappresenta? Per me rappresenta il microcosmo di musica, ricordi, ricette, consigli, citazioni ecc  che ho nel tempo costruito, di un passato che purtroppo non ho potuto vivere,  e che ammiro così tanto…..per questo se parlo di cose noiose e nessuno ha interesse a prenderne parte,  pazienza .. .perchè ad esempio un blogger deve avere l’ansia di parlare di argomenti più cliccati , di essere anche qui, quello che non è , con la speranza che il suo ultimo post  sia condiviso su tutti i social network ma non per piacere o  per sentirsi più in sintonia con gli altri, ma per il solo e semplice motivo di rafforzare il proprio ego? 
  3. Io sono per il “ad maiora” …migliorare ed essere ambiziosi sono desideri e tendenze nobilissime. Ma uno deve anche essere obiettivo: se scrivo un blog cerchero’ di farlo al meglio delle mie possibilità e con tutta la mia passione, ma non è detto che tutti , io compresa, riescano per forza a creare blog al pari  di quei siti che ormai sono diventati punti infallibili di riferimento  sui più svariati argomenti…….

 ..Voi che ne pensate? …potrei andare avanti , ma preferisco fermarmi qui…. alla fine secondo il mio modesto parere quello che conta sono la SEMPLICITA’  e la QUALITA’   per andare avanti ….ma ora vi lascio  torno tra i miei pensieri nostalgici……..A presto!

Pupik

Moda Anni ’20 !

Come ben sappiamo cari miei amici nostalgici, gli anni 20 scombussolano gran parte della vita in quasi tutto il mondo sotto ogni punto di vista. Tralasciando gli importanti cambiamenti politici di questi anni, soprattutto in Europa ( con Mussolini e Hitler ) oggi mi vorrei soffermare sulle fantastiche influenze che l’architettura e l’arte hanno avuto sulla moda di questi anni: il delicato razionalismo e la sempre più sviluppata sensibilità per le geometrie hanno trasformato la figura della donna a 360°! Ora la donna degli anni ruggenti deve e vuole sentirsi più libera dai bustini e le coperte che porta addosso, inizia a sentire la necessità di osare con gonne che si accorciano sempre più , spesso addirittura al ginocchio! La donna si trasforma in una semplice creatura dalle forme lineari, che veste abiti altrettanto lineari , a vita bassa, dai tessuti morbidi e setosi che accompagnano le forme. La bellezza della donna cambia radicalmente nell’immaginario maschile: la donna rispecchia ora i canoni dell’eterna adolescente e tra i maschi inizia a sensibilizzarsi il gusto verso forme fisiche anche qui più semplici e lineari…per intenderci cari miei, via il seno prosperoso e qualche chilo in più ( anche se considerando i tempi di magra per molti, posso ben comprendere tale orientamento!) e via anche ai fianchi prorompenti…ora la donna degli anni 20 possiede un seno ed una vita quasi inesistenti e dei fianchi stretti…addirittura i primi reggiseni vengono utilizzati per schiacciare piuttosto che aiutare le signorine a mostrare il meglio di sé! 

In generale, adoro la semplice eleganza che questa moda trasmette. La femminilità è semplice ed ora anche variegata grazie anche allo sviluppo della cosiddetta moda delle maschiette ( in inglese flopper)  che rende la donna molto più disinibita e libera di girare anche con i capelli corti…ma quest’ultima tendenza la vedremo prossimamente!! 

 

ImmagineImmagineImmagineImmagineImmagine